COMUNE DI FUMONE

 
   

 

 

La città

 

 
 

TURISMO NELLA CITTA

 

 

"Spesso senza dover fare molti chilometri è piacevole scoprire dei luoghi dove trovare pace e tranquillità, godere di un ambiente naturale ed incontaminato, arricchire la nostra cultura e poter gustare qualche piatto tradizionale.

Per tali scopi Fumone può essere senz’altro una scelta felice.

Per chi arriva da Roma raggiungere questo paesino arroccato sul cucuzzolo di un monte a pochi chilometri da Fiuggi che ha saputo conservare nel corso dei secoli la sua identità e la sua magnifica struttura medioevale è molto semplice ed il tragitto è di breve durata.

Autostrada del Sole fino all’uscita di Anagni-Fiuggi da dove si devia con una comoda superstrada verso Fiuggi e quindi verso il lago di Canterno e Fumone.

Il punto di arrivo è piazza di Porta Romana, da dove si domina un enorme panorama ed esiste  una piccola possibilità di parcheggio. Da qui, attraversato l’arco , Fumone ci accoglie per una full immersion nel passato. Il borgo riserva notevoli sorprese in quanto la cinta muraria racchiude al suo interno un nucleo storico perfettamente conservato, con portici, scale e nicchie di particolare suggestione. Le stradine strette, gli archi ed i portali concorrono a creare quella atmosfera che riporta il visitatore indietro nel tempo al secolo X"

Informazioni pratiche:

Fumone è posto su un monte a circa 800 metri s.l.m. a circa 15 chilometri da Fiuggi.

E’ raggiungibile tramite l’autostrada A1, uscita Anagni Fiuggi, seguendo le indicazioni per il lago di Canterno e quindi per Fumone.

 

 

                                                   

 

 

                                                      

 

 

                                                       

 

 

 

... e poi ancora...

Ingresso al Castello di Fumone

 

 
     

Chiesa S.Gaugerico

 

Chiesa S.M. Annunziata

 

 

                                                                                              ...importanza strategica di Fumone...

"Fumone, definito da Curzio Malaparte “ Olimpo di Ciociaria “ è posto dalla natura quasi a vigile vedetta della “regione ciociara”. Quale fortezza inespugnabile, svolgeva un ruolo molto importante in caso di guerra o di scorrerie di predoni, per mezzo delle segnalazioni fumogene con cui comunicava alle popolazioni disseminate nella sottostante valle del Sacco. Da qui il proverbio “ Quando Fumone fumat, tota Campania tremat “ e l’etimologia del suo nome. I Pontefici annettevano grandissima importanza strategica alla fortezza di Fumone ed esigevano leale e incondizionata fedeltà ai suoi abitanti ed erano pronti ad intervenire con misure drastiche al primo accenno di ribellione. Nell’anno 1125, Gregorio e Bertraimo , nobili fumonesi e custodi della fortezza si ribellarono alla S.Sede attribuendosi illimitati diritti sul Castello, ma dopo settanta giorni di assedio furono costretti ad arrendersi ed a tornare all’ubbidienza"